Una vicenda di violenza estrema scuote Sassari e riporta drammaticamente al centro dell’attenzione il tema dei maltrattamenti di genere. Una donna di 25 anni è stata segregata in casa per almeno dieci giorni, sottoposta a percosse, torture, umiliazioni e violenze sessuali dal fidanzato, un uomo sassarese di 35 anni, arrestato in flagranza dai Carabinieri. La giovane è stata liberata in condizioni gravissime, in stato di choc e con evidenti segni di violenza sul corpo.
L’allarme lanciato dalla madre e l’intervento nella notte
A far scattare l’operazione è stata la chiamata al numero di emergenza 112 da parte della madre della vittima, preoccupata perché da giorni non riusciva più a mettersi in contatto con la figlia. I militari si sono recati nell’abitazione dell’uomo, nel quartiere Santa Maria di Pisa, ma nonostante i ripetuti tentativi al citofono non hanno ricevuto risposta. Accertata la presenza di persone all’interno, è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco: i carabini…
